Lewisia sotto la neveProgettare gli spazi verdi 

Quali piante scegliere per rallegrare finestre e balconi nei mesi freddi

In autunno inoltrato, così come al principio dell’inverno, guardare fuori dalla finestra può tradursi in uno spettacolo desolante: paesaggi grigi, pioggia o brina, per chi è ai piani alti una cortina di nebbia può cancellare l’intero quartiere. E’ il momento giusto per dare un tocco di vivacità al mondo esterno attraverso le nostre piante. Il panorama in lontananza resterà invariato, ma almeno potremo contare su un po’ di colore ravvicinato a spezzare la monotonia.

Distinguiamo tra le piante che vengono tipicamente proposte per l’acquisto in questo periodo e quelle che effettivamente potranno abbellire davanzali e balconi. La graziosa Stella di Natale non è una pianta rustica e andrebbe tenuta al caldo in casa alle nostre latitudini. Del resto il suo nome scientifico è Euphorbia pulcherrima: questo genere si caratterizza per la presenza di fusti carnosi e ricchi di “latte”, che vengono rapidamente danneggiati dal gelo. La camellia sasanqua, dagli eleganti fiori, per le sue dimensioni è più adatta a un giardino che a un terrazzo – di certo non se ne potranno godere le fioriture mature su un balcone (si veda il post “gemello” Alberi e arbusti per colorare il giardino in inverno)

Le piante presenti nella lista seguente seguono i cicli naturali. Può capitare infatti di acquistare esemplari con fioritura invernale forzata, come le primule o le lewisie della foto in apertura. Non aspettatevi che l’anno successivo la fioritura sia sempre così precoce: una volta ritornate ai ritmi biologici, le fioriture saranno primaverili o estive.

Ciclamino

Pianta da balcone invernale per eccellenza, questa piccola tuberosa nelle varietà più belle presenti in commercio è moderatamente rustica e va riparata o protetta quando le temperature scendono sotto lo zero. Spesso i malcapitati acquirenti pensano di averlo ucciso a causa del proprio pollice nero: in realtà i ciclamini a fiore più grande e appariscente non sono semplicemente selezionati per sopportare il gelo.

Gli appassionati del ciclamino per evitare spiacevoli sorprese e godersi le piante anno dopo anno dovranno optare per specie rustiche, come il Cyclamen hederifolium, il Cyclamen europeum e il Cyclamen coum (probabilmente quello che fiorisce più a lungo fra i tre citati, interessante anche in giardino dove può espandersi nel corso degli anni autoseminandosi).

Elleboro

Fiorisce da dicembre e febbraio, tanto da essere noto come “Rosa di Natale“. Parliamo dell’elleboro, graziosa piantine che può vivere bene anche in vaso, a patto di mantenerlo in posizioni ombreggiate e fresche nei mesi più caldi. I fiori sono comunemente di colore bianco, ma è possibile trovarne in commercio anche in porpora, rosa, verde o beige. Necessita di annaffiature regolari, blande concimazioni nel corso dell’inverno, substrato organico ma adeguatamente drenato.

Viola del pensiero

Pansé

La Viola tricolor var. hortensis è comunemente nota in Italia col nome di pansé, dal francese “pensée”, ovvero “pensiero”.

Piantare in autunno le pansé equivale ad assicurarsi allegre fioriture per tutto l’inverno.

Le viole del pensiero grazie alle ibridazioni portate avanti soprattutto dai coltivatori del Nord Europa sono disponibili in un’ampia gamma di colori, finendo per soddisfare qualsiasi gusto estetico. In autunno e inverno vanno collocate in pieno sole, mentre in primavera andranno spostate in penombra, in luoghi riparati dal sole e dall’arsura: queste graziose piantine vengono infatti spesso coltivate come annuali perché d’estate tendono a danneggiarsi facilmente. A renderne difficile la sopravvivenza ci pensano inoltre parassiti e funghi: sono prese d’assalto, tanto per citarne alcuni, da afidi neri, lumache, mosca bianca, muffa grigia, e falso oidio.

I sedum a fioritura invernale

Spesso sottovalutati quanto a valore estetico, i Sedum a fioritura tardo invernale sono invece una risorsa per chi ha balconi o fioriere in pieno sole, magari in luoghi poco raggiungibili o difficilmente innaffiabili, e non vuole rinnovare il parco piante col variare delle stagioni.

Consigliamo in particolare le seguenti specie, che possono vivere all’esterno in tutta la Penisola in virtù della loro rusticità (da evitare i ristagni idrici):

  • il sedum palmieri, per le foglie che virano col freddo al rosso su cui spiccano fiori giallo oro;
  • il sedum rubrotinctum, con foglie a forma di chicco di colore verde scuro che virano al rosso mattone e fiori giallo oro;
  • il sedum rubrotinctum ‘Aurora’, cultivar che condivide le medesime caratteristiche della pianta originaria ma presenta colore molto più delicato: verde chiaro che col freddo vira al rosa carico.

Segnaliamo infine il x Graptosedum ‘Francesco Baldi’ (ibrido di Graptopetalum paraguayense x Sedum pachyphyllum), con foglie allungate che si colorano e compattano in inverno assumendo l’aspetto di rose succulente. I fiori sono a forma di stella a 5 petali, di colore giallo oro.

x Graptosedum 'Francesco Baldi'
x Graptosedum ‘Francesco Baldi’

Crisantemo

Crisantemi

Poco diffuso nelle abitazioni perché troppo spesso associato alle commemorazioni dei defunti, il crisantemo è in realtà il fiore della vita, che sboccia e fiorisce anche nei mesi più freddi. Perfetto per rallegrare coi suoi colori e le sue forme davanzali e balconi. Basterà optare per una varietà moderna e decisamente vivace, dalle dimensioni adeguate allo spazio disponibile (ne esistono infatti alti poche decine di centimetri come oltre un metro) e dimenticarsi di tutti i pregiudizi associati a questa affidabilissima pianta.

Vai all’approfondimento: Crisantemo, una pianta vittima di troppi pregiudizi

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