Progettare gli spazi verdi 

Come progettare un giardino per insetti impollinatori. Piante e fiori amati dalle api tutto l’anno

La popolazione mondiale delle api è in costante calo. Le cause sono numerose e vedono imputati cambiamenti climatici, distruzione degli habitat, insetticidi, nuovi parassiti e predatori che mettono a rischio la sopravvivenza di questo importantissimo insetto impollinatore. Per questo motivo sempre più persone stanno progettando zone verdi e angoli di giardino o terrazzi con fiori e piante particolarmente ricche di polline.

Un sito che ci piace particolarmente tra quelli dedicati alla salvaguardia delle api è thehoneybeeconservancy.org. Oltre a fornire informazioni e statistiche rilevanti per inquadrare l’importanza di questi insetti (lo sapevate, ad esempio, che dalle api dipende il 100% della produzione mondiale di mandorle e il 90% di quella delle mele?), ci regala 7 consigli per creare un giardino che le api adoreranno. Se vivete in appartamento poco male: molti suggerimenti sono applicabili anche a spazi più ridotti. Pensate anche se ci sono spazi pubblici – come i giardini delle scuole o delle aree pubbliche – dove potreste suggerire interventi a favore delle api. Sopratutto in città, un angolo ricco di fiori può rappresentare un’oasi nel deserto.

Ecco i consigli di thehoneybeeconservancy.org per realizzare un ‘Bee garden‘.

  1. Ripensa il tuo prato

    Puoi convertire una parte del prato alla coltivazione del trifoglio, che favorisce anche la rigenerazione dei terreni, tanto da trovare impiego nelle rotazioni agrarie. Particolarmente adatti allo scopo e apprezzati dalle api sono il Trifolium repens e Trifolium Alexandrinum. Se il camminamento non è un problema e non vi è la necessità di mantenere le piante basse, è possibile piantare fiori, come quelli che si vedono in apertura.

  2. Seleziona piante a fiore semplice per il tuo giardino

    Meglio prediligere forme classiche, come le margherite o i tageti. I fiori doppi o multipli, infatti, sono selezionati per le loro caratteristiche estetiche a discapito della produzione di nettare. La loro conformazione, inoltre, rende più difficoltoso per gli insetti raggiungere il polline.

  3. Evita le piante soggette a molte ibridazioni

    Le piante che non sono state selezionate per la produzione di semi tendono a produrre poco polline e quindi rappresentano una blanda fonte di nutrimento per le api.

  4. Pianifica le fioriture nell’arco dell’intero anno

    Si consiglia di piantare almeno 3 piante che fioriscano in momenti diversi per garantire una buona copertura di cibo alle api nel corso dell’anno.
    Piante a fioritura primaverile:
    croco (Crocus),
    giacinto (Hyacinthus),
    rosmarino (Rosmarinus officinalis),
    tarassaco (Taraxacum officinale),
    salvia (Salvia officinalis),
    viole (Viola wittrockiana e Viola tricolor)
    Piante a fioritura estiva:
    borragine (Borago officinalis),
    Calendula (Calendula officinalis),
    Erba cipollina (Allium schoenoprasum),
    Echinacea (Echinacea purpurea),
    Digitalis purpurea,
    zinnia (Zinnia Comune),
    Lavanda (Lavandula angustifolia),
    Achillea (Achillea Millefolium),
    Girasole (Helianthus annuus),
    Malva (Malva sylvestris),
    Tagete (Tagetes)
    Piante a fioritura autunnale:
    crisantemo (Chrysanthemum coronarium),
    Topinambur (Helianthus tuberosus),
    sedum a fioritura autunnale (come il Sedum Spectabile. Per l’elenco consultare Sedum, un elenco imperdibile per gli appassionati del Genere)

  5. Costruisci delle casette per le api selvatiche
    Oltre alle api ‘domestiche’, troviamo anche le cosiddette ‘api selvatiche’, ovvero tutti quegli insetti appartenenti alla famiglia degli Apidae che possono trovare ospitalità nel nostro giardino o terrazzo/balcone. Tra questi i bombi, che a differenza delle api sono di dimensioni maggiori e hanno tutto il corpo ricoperto di peluria, non solo il tronco. Si trovano in commercio molte casette per dare ospitalità ad api e bombi.
    Alcune, sviluppate a scopo anche didattico e per uso nelle scuole, hanno vari scomparti che arrivano a ospitare oltre alle api anche coccinelle, farfalle e scarabei.
  6. Usa antagonisti e fertilizzanti naturali
    Dove non sia necessaria una produzione intensiva, fertilizzanti chimici e insetticidi possono essere aboliti a favore di un approccio più naturale. Coccinelle, mantidi religione e ragni possono da soli mantenere sotto controllo i parassiti.
  7. Costruisci un bagnetto per api
    Non tutti sanno che… anche le api hanno bisogno di bere e in estate possono patire la sete. Una piccola fonte d’acqua su cui far galleggiare tappi di sughero, pezzetti di corteccia o foglie su cui le api potranno atterrare diventerà per loro una preziosa oasi contro l’arsura estiva.

 

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