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Bonus verde 2020, guida alle detrazioni fiscali per giardini e balconi

Se avete in programma interventi al giardino, al terrazzo o al balcone di casa, sappiate che anche quest’anno potrete beneficiare del Bonus verde, ovvero la detrazione fiscale del 36% sulle spese sostenute per il rifacimento/sistemazione delle aree verdi private.

In particolare è bene sapere che anche l’acquisto di piante in vaso è detraibile, purché faccia parte di una serie di interventi più ampi e pianificati.

Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede la legge.

Cosa è detraibile

Le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate sono abbastanza generiche a riguardo (aspetto che ha in qualche misura limitato l’efficacia del provvedimento, dal momento che molti hanno rinunciato temendo che quanto effettuato non fosse detraibile), ovvero:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private (ovvero giardini, terrazzi e balconi) di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni,
  • impianti di irrigazione
  • realizzazione pozzi
  • realizzazione di coperture a verde
  • realizzazione di giardini pensili.

La circolare dell’Agenzia delle Entrate 13/E del 31 maggio 2019 ha però chiarito molti dubbi, precisando quanto segue.

Sono agevolabili le opere che si inseriscono in un intervento relativo all’intero giardino o area interessata, consistente nella sistemazione a verde ex novo o nel radicale rinnovamento dell’esistente. E’, pertanto, agevolabile l’intervento di sistemazione a verde nel suo complesso, comprensivo delle opere necessarie alla sua realizzazione e non il solo acquisto di piante o altro materiale.
La detrazione non spetta per le spese sostenute per:

  • la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti non connessa ad un intervento innovativo o modificativo nei termini sopra indicati;
  • i lavori in economia. Tale circostanza non esclude, tuttavia, che il contribuente possa rivolgersi a fornitori diversi per l’acquisto degli alberi/piante/arbusti/cespugli/specie vegetali e per la realizzazione dell’intervento, fermo restando che l’agevolazione spetta a condizione, come detto, che l’intervento di riqualificazione dell’area verde sia complessivo e ricomprenda anche le prestazioni necessarie alla sua realizzazione.
  • La realizzazione di fioriere e l’allestimento a verde di balconi e terrazzi è agevolabile solo se permanente e sempreché si riferisca ad un intervento innovativo di sistemazione a verde degli immobili residenziali.
  • Tra le spese ammesse alla detrazione rientrano anche quelle di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi in questione.

Quali acquisti non danno quindi diritto alla detrazione? Tra i più frequenti possiamo ricordare l’acquisto di attrezzature per la cura e manutenzione del giardino (ad esempio tagliaerba, vanghe, cesoie o seghe per potatura, …) e l’acquisto di vasi senza effettuare altri lavori di miglioramento dello spazio verde o l’acquisto di piante per gli interni abitativi.

Come effettuare i pagamenti

Per poter aver diritto alla detrazione il pagamento delle spese dovrà avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni, ovvero:

  • bonifico bancario o postale
  • assegno bancario o postale
  • carta di credito
  • bancomat

Importi e modalità di rimborso

La detrazione massima è di 1.800 euro per immobile ovvero pari al 36% di 5.000 euro per singola unità immobiliare. Essendo riferite al singolo immobile e non essendoci limitazioni riferite all’abitazione principale, ogni persona fisica può sommare le detrazioni per le spese sostenute su ciascuna proprietà.

Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Il documenti completi sul sito dell’Agenzia delle Entrate: schede Bonus verde

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