LinneoGiardinaggio 

La rivoluzione di Linneo: un nome per ogni essere vivente

  • 6
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    6
    Shares

Cos’hanno in comune una commedia del 1971 e il moderno sistema di nomenclatura degli esseri viventi? Entrambi hanno come protagonisti due botanici appassionati di classificazioni.

In “E’ ricca, la sposo e l’ammazzo“, geniale commedia di e con Elaine May a cui si affianca un ispirato Walter Matthau, una delle scene più divertenti è rappresentata da una surreale proposta di matrimonio, in cui all’apice del romanticismo si sottolinea l’importanza di appartenere alla stessa specie, finendo con una dissertazione tassonomica che si spinge fino all’Homo sapiens.

Lui, scapolo convinto, è in bancarotta e sta cercando una moglie ricca di cui sbarazzarsi a cerimonia appena conclusa. Lei è una botanica, tanto goffa quanto ingenua, che coltiva il sogno di ogni naturalista: scoprire una nuova specie non ancora classificata. Non a caso il titolo originale del film è semplicemente “A new leaf” (Una nuova foglia).

Linneo: il nome è conoscenza

Questo grazioso film – così come molto altro – non sarebbe mai potuto esistere senza il contributo dell’uomo del Settecento che vediamo immortalato nel ritratto sulla sinistra.

Un uomo dagli innumerevoli nomiCarl Nilsson Linnaeus, Carl von Linné (dopo l’acquisizione di un titolo nobiliare), Carolus Linnaeus (nella forma latinizzata), Carlo Linneo (nella forma italianizzata) – che a sua volta era ossessionato dall’univocità dei nomi stessi. La sua grande opera, il Systema Naturae, pubblicata nel 1735, si sviluppò attraverso 13 edizioni durante la sua vita. Vi rimando a Wikipedia per i dettagli della sua vita.

Nomina si nescis, perit et cognitio rerum.

Se non conosci i nomi, viene a mancare anche la conoscenza delle cose.

Profondamente religioso e Creazionista convinto, Linneo prese quale missione di vita quella di dimostrare all’umanità l’ordine con cui Dio aveva creato tutto. E grazie a una così alta motivazione, finì davvero per diventare il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi.

Fu sua la definizione e l’introduzione nel 1735 della nomenclatura binomiale nel sistema di classificazione delle piante, degli animali e minerali, per cui aveva tratto ispirazione dal modello aristotelico di definizione mediante genere prossimo e differenza specifica. In parole povere, a ciascun organismo vengono attribuiti due nomi (di origine latina): il primo si riferisce al Genere di appartenenza ed è uguale per tutte le specie che condividono alcuni caratteri principali; il secondo termine, che è spesso descrittivo, designa la Specie. Sembrerà la scoperta dell’acqua calda, eppure fu una rivoluzione di portata mondiale: prima di Linneo una specie veniva identificata da una lunga serie di parole, aggiungendo aggettivi, attributi e nomi comuni, cosicché nessun nome veniva fissato ed accettato universalmente. Identificare inequivocabilmente una qualsiasi specie animale o vegetale era estremamente complicato, soprattutto in un periodo in cui le comunicazioni erano difficoltose e non si potevano condividere in pochi minuti foto o fare videochiamate per confrontarsi e correggere le identificazioni.

La portata dell’innovazione fu enorme; precedentemente alla nomenclatura binomiale il sistema di nomenclatura era semplicemente basato su un’estesa descrizione di ogni pianta, in latino, per i caratteri distintivi ritenuti di rilievo, in modo del tutto arbitrario, da ogni classificatore.

Tassonomia e classificazioni

Raggruppare elementi diversi sulla base di caratteristiche comuni è una prima forma di analisi. Senza farlo non è possibile districarsi nel caos delle infinite variazioni. La tassonomia è la branca della biologia che si occupa di “portare ordine”, ovvero di fornire una classificazione che facilitasse lo studio degli esseri viventi.

Dal livello più alto al dettaglio, troviamo quindi:

  1. Regno
  2. Phylum
  3. Classe
  4. Ordine
  5. Famiglia
  6. Genere
  7. Specie

Tornando all’esempio del film “A new leaf”, finiamo così per avere una proposta di matrimonio che elenca:

  1. Regno: Animalia
  2. Phylum: Chordata
  3. Classe: Mammalia
  4. Ordine: Primates
  5. Famiglia: Hominidae
  6. Genere: Homo
  7. Specie: Homo sapiens

Se doveste vedere lettera L. a conclusione delle indicazioni di nomenclatura binomiale nei cataloghi di specie, ora sapete di chi è l’iniziale.


  • 6
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    6
    Shares

Contenuti correlati

Leave a Comment

Inline
Ti è piaciuto il post? Per non perdere i prossimi, segui la pagina Facebook:
Inline
Ti è piaciuto il post? Per non perdere i prossimi, segui la pagina Facebook: