Gerani pariginiColtivazione 

Come coltivare i pelargoni (comunemente detti geranei)

I geranei (o meglio i pelargoni) sono tra le piante tradizionalmente più gettonate per il pieno sole. Facili da coltivare, ma purtroppo meno che in passato.

Facciamo chiarezza sui nomi…

Geranium non è Pelargonium: anche se entrambi i generi appartengono alla famiglia delle Geraniaceae, non possono essere confusi. Quelli che comunemente si utilizzano per abbellire terrazzi e giardini (nonché i protagonisti di questo post) sono pelargoni. Ce ne sono di molteplici tipi, per tutti gli usi e le collocazioni, in particolare:

  1. Pelargonium peltatum (foto di apertura): parliamo del “geranio parigino” o “geranio edera”, pianta ricadente dalle foglie lucide e carnose, con fiore singolo o doppio, monocolore o screziato. Nelle sue innumerevoli possibilità finisce per essere la scelta più rodata per abbellire un balcone o un terrazzo;
  2. Pelargonium zonale: il più classico dei pelargoni, a foglia pelosa e cuoriforme, con fiore vistoso di moltissime forme e colori.
  3. A foglia odorosa: come il Pelargonium odoratissimum dal caratteristico profumo di mela; Pelargonium graveolens dal profumo di rosa o Pelargonium radens dal profumo di limone.

    Pelargonio odoroso
    Pelargonium x fragrans

Coltivazione facile, con qualche trucco

Il successo dei pelargoni è legato alla loro facilità di coltivazione e anche alla semplicità con cui è possibile effettuare la moltiplicazione per talea: basta rompere un rametto e inserirlo nel terreno per trovarsi in breve una nuova piantina.

Per conservare a lungo in salute i nostri geranei basterà quindi garantire la giusta quantità di sole (meglio evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata), irrigazioni mai eccessive, terreno ben drenato (attenzione ai ristagni!) e concimazioni a sostegno delle fioriture prolungate.

Quando le temperature scenderanno sotto i 10°C andranno ritirati in serra fredda o in casa, dal momento che temono il gelo (le specie che tendono a lignificare sono un po’ più rustiche). Si possono anche lasciare in cantina, con poca luce, a patto che la temperatura sia sufficientemente bassa da mandare a riposo la pianta ma senza danneggiarne i tessuti (consigliati tra i 5 e i 10 gradi).

Pelargonium Angeleyes

Patologie

Coltivare i pelargoni sarebbe semplice e soddisfacente, se non fosse per un flagello arrivato negli ultimi decenni anche da noi: la Cacyreus marshalli, detta anche licenide dei gerani, una piccola farfallina che dietro alla sua apparenza innocua nasconde l’anima del serial killer.
Vai allo speciale sulla farfallina killer: Cacyreus Marshalli, ovvero la farfallina killer dei gerani: le foto per riconoscerla, i consigli per combatterla

 

 

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