Abelia x GrandifloraColtivazione 

Abelia Grandiflora: ibrido italiano, successo internazionale

L’Abelia Grandiflora è un arbusto rustico, adattabile e resisente, con foglie brillanti (da cui il soprannome inglese “Glossy Abelia“) che risultano persistenti o semi persistenti a seconda del clima. Ha fusti poco ramificati che tendono ad arcuarsi allungandosi, con chioma tondeggiante che varia cromaticamente dal verde scuro al rossastro/bronzo nell’avvicendarsi delle stagioni.

Per i suoi tanti pregi viene scelta a volte in modo fin troppo automatico per la realizzazione di bordure e siepi, tenuta in forma libera o topiaria. Può anche essere utilizzata anche come esemplare isolato in un piccolo giardino o in vaso, grazie al suo valore ornamentale che resta elevato anche nei mesi invernali. Raggiunge dimensioni massime di circa 120-150 centimetri.

Un ibrido dal successo dirompente

Il nome corretto è Abelia x Grandiflora e per chi s’intende di nomenclatura botanica il significato è chiaro: si tratta di un ibrido. Questa famosissima Abelia infatti è nata dall’incrocio di Abelia Chinensis x Abelia Uniflora. Pare infatti che la paternità non sia questa volta inglese, ma italiana: si narra che questo ibrido pericolo sia stato ottenuto per la prima volta nel vivai Rovelli di Pallanza intorno al 1880.

La scelta del nome ‘Grandiflora‘ è dovuta alle dimensioni dei fiori, molto più grandi di quelli della sua progenitrice. E proprio i fiori sono uno dei punti di forza di questo arbusto.

Dall’estate all’inizio dell’autunno regala infatti graziosi fiori a forma di trombetta debolmente profumati, di colore bianco con delicate sfumature rosa (più accentuate se le temperature sono miti). La fioritura di una pianta adulta alle giuste condizioni può durare per mesi.

A seguito della riclassificazione del genere, questa pianta è sempre più spesso denominata Linnaea × grandiflora.

Coltivazione

Passiamo quindi ai consigli per ottenere il meglio da questa pianta.

Iniziamo parlando del terreno, che dovrà essere ben drenato per garantire l’assenza di ristagni idrici, con un PH da 5.5 a 8. Soprattutto nelle aiuole e nei vasi irrigati quotidianamente con acqua molto calcarea, il PH del terreno può risultare troppo alcalino, causando una clorosi ferrica facilmente riconoscibile e altrettanto facilmente risolvibile somministrando ferro chelato.

Ama il pieno sole, che garantisce anche un colore brillante alle foglie e un’ottima fioritura.

L’Abelia Grandiflora può essere coltivata in piena terra o in vaso. Si consiglia di procedere alla messa a dimora di piante di almeno 50 centimetri di altezza, per massimizzare le possibilità di successo e di sopravvivenza nel corso dell’estate. L’abelia così piantata dovrà essere adeguatamente irrigata i primi anni, diradando progressivamente le innaffiature fino a rendere la pianta in grado di resistere a moderati periodi di siccità.

In caso di coltivazione in vaso è bene verificare che le radici non abbiano occupato tutto lo spazio disponibile: oltre a mostrare una crescita stentata, la pianta potrebbe essere infatti a rischio di colpi di calore e danni alle radici a contatto col vaso caldo. Gli effetti del surriscaldamento sono visibili in questa foto…

L’Abelia Grandiflora non teme le potature anche decise, a patto che non siano eccessivamente frequenti: un eccessivo ricordo alla motosega ne può infatti ridurre il valore estetico dal momento che la fioritura avviene sui rami dell’anno precedente. La sua forma naturale tondeggiante può essere perciò mantenuta accorciando ogni due o tre anni in autunno, al termine della fioritura, i rami più spogli e incurvati, rinfoltendo la parte centrale della chioma.

La moltiplicazione può essere effettuata per talea legnosa in autunno o prelevando un fusto erbaceo in tarda primavera. Le talee andranno messe a radicare in un substrato composto da terriccio universale e sabbia/perlite in rapporto 1:1.

Non è soggetta a parassiti o malattie.

Cultivar per tutti i gusti

L’Abelia x Grandiflora è inflazionata per il suo uso (per non dire abuso) nella progettazione del verde pubblico, dove viene inserita spesso in forma esclusiva, senza intervallarla ad altre essenze, causando nella copertura di ettari ed ettari di terreno un effetto decisamente artificioso e monotono. Per evitarlo si può sempre optare per abbinamenti – anche con delle semplici graminacee – oppure scegliendo per uno dei molti cultivar oggi presenti in commercio. Sono infatti decine e decine e presentano caratteristiche uniche in termini di variegature delle foglie, colore dei fiori e dimensioni.

A seguire una selezione dei più affidabili, famosi o meritevoli di attenzione.

  • Abelia ‘Confetti’
    Cultivar piccolo (max. 50 centimetri) dalle graziose foglie bordate di bianco o giallo crema, scoperto da Flowerwood Nursery su una pianta di Abelia Grandiflora ‘Sherwood’. Noto sia col nome originario di ‘Conti’, che con quello commerciale (coperto da trademark) di ‘Confetti’. Semi-deciduo nelle regioni del Nord Italia. Le foglie variegate e di piccole dimensioni rendono questa pianta meno resistente al sole e alla siccità rispetto alle altre Abelia Grandiflora.
    Abelia 'Confetti'
  • Abelia ‘Kaleidoscope’ 
    Cultivar scoperto da Kent Bell di Marshville (North Carolina) nel 1997 come getto variegato su un’Abelia x grandiflora ‘Little Richard’. Molto apprezzato per la varietà cromatica del suo fogliame, che assume colorazioni incantevoli e sorprendenti nel corso dell’anno, garantendo costantemente una nuova esperienza estetica purché posto in posizioni assolate, dove possa beneficiare di almeno 5 ore di sole giornaliere.
    Adatto al vaso quanto a essere messo a dimora in piccoli giardini per le sue ridotte dimensioni (50-70 centimetri), tende a fiorire sui rami nuovi, quindi è consigliato effettuare le potature con regolarità.
    Tra tutte le Abelie viene indicata come quella a fioritura più prolungata.

    Abelia 'Kaleidoscope'
    L’Abelia ‘Kaleidoscope’ in una delle colorazioni più vivaci assunte nel corso dell’inverno.
  • Abelia ‘Edouard Goucher’
    Cultivar recente dai fiori di un colore rosa carico. Crescita abbastanza compatta che rende meno necessarie le potature.
  • Abelia ‘Sunny Anniversary’
    Una delle varietà di Abelia x Grandiflora a fioritura più anticipata. I suoi graziosissimi fiori di colore giallo/arancione ed esterno rosa appaiono a fine primavera e accompagnano l’arrivo dell’estate. Meno resistente ai parassiti, può essere soggetta ad attacchi di acari.
    Abelia, fioriture a confronto
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